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Apre i battenti vodafone lab: il nuovo laboratorio di idee
Apre i battenti
vodafone lab (lab.vodafone.it),
il nuovo laboratorio di idee nato per dare spazio alle
opinioni di tutti nel vasto mondo delle tecnologie.
Il web 2.0 ha modificato le esigenze delle persone,
rivoluzionando il modo di comunicare. Da qui l’idea di
Vodafone di
rispondere a queste esigenze, creando una nuova
piattaforma di dialogo aperta a tutti.
Vodafone lab è un laboratorio di idee online, un luogo
in cui discutere e scambiarsi opinioni sugli argomenti
più interessanti del mondo tecnologico.
Vodafone lab è suddiviso in 3 macro aree:
Blog, Forum e Wiki.
Il vodafone lab apre agli utenti con un importante
concorso che non solo permette di
vincere il tanto atteso
iPhone 3G, ma offre anche la possibilità ai vincitori di
vestire i panni di redattore del vodafone lab per
condividere con tutti gli altri utilizzatori
l’esperienza e la conoscenza derivanti dall’utilizzo del
telefonino.
Per partecipare al concorso, basta rispondere in maniera
esatta alle 5 domande che saranno pubblicate in questi
giorni nel lab. Tutte le risposte possono essere cercate
all’interno del lab, nella sezione wiki.
Fonte: Telefonino.net
Non dimenticare mai più un compleanno
Event Reminder, è il nuovo servizio con il quale inviare sms di auguri in modo programmato. Ci si può registrare velocemente e si ha diritto a ricevere 10 crediti sms omaggio per iniziare ad utilizzare subito il servizio offerto.
Funziona in modo molto semplice, è neccessario inserire
la data in cui si vuole che venga inviato il messaggio,
il numero di cellulare del destinatario ed il testo
dell’sms che volete inviare. Event reminder, alla data
da voi inserita, recapiterà il messaggio, e vi avvertirà
via email dell’evento.
Finiti i messaggi bonus è possibile acquistarne
ulteriori ad un prezzo molto competitivo. A pochi giorni
dalla sua apertura ha registrato già molti iscritti,
inbdubbia l’utilità di questo servizio, a tutti noi è
capitato di dimenticare un evento importante, ma grazie
ad Event Reminder questo non sarà più un problema.
Fonte: Mondo Informatico
Arriveranno i Fumetti sui cellulari?
Fumetti da leggere direttamente sul display del proprio
cellulare. Perchè no? Secondo una notizia battuta
dall'agenzia di stampa Reuters Italia, sono diversi gli
editori e le compagnie produttrici di telefonia mobile,
sopratutto in terra nipponica, a pensare a questa novità
che cambierebbe radicalmente le abitudini dei
giapponesi, molto appassionati a questo tipo di lettura.
Secondo il Nikko Citigroup, che si sta occupando dello
studio di questo potenziale settore, la crescita
tecnologica della telefonia mobile, gli schermi sempre
più ampi e l'utilizzo maggiore del touchscreen come
mezzo di interazione tra individuo e terminale
potrebbero rappresentare un territorio fertile per il
trasferimento dei fumetti da cartaceo a digitale.
Fonte :
Reuters Italia
Calano le vendite di cellulari in Usa
Le vendite sarebbero
ferme Oltreoceano. E’ la prima volta da quando è
cominciato lo sviluppo della telefonia mobile.
Un declino nelle vendite del 22% rispetto allo stesso
periodo dell’anno scorso.
Questo significa 31 milioni di pezzi in meno, con un valore totale mancato di 2,9 miliardi di dollari. Secondo Ross Rubin, analista di NPD, il telefonino costituisce oggi una necessità, ma ha comunque risentito dei problemi generali dell’economia.
Molti utenti, pressati da problemi più urgenti, avrebbero semplicemente rimandato l’acquisto o l’aggiornamento del telefonino.
Motorola è negli USA il leader di mercato con il 27% di quota. Samsung è seconda con il 18% e LG terza con il 17%. Il numero degli smartphone venduti è invece cresciuto del 10%. Questa tipologia di prodotti rappresenta oggi il 17% del mercato. Riuscirà Apple a vendere entro l’anno i 10 milioni di iPhone promessi?
I cellulari possono causare insonnia
I campi elettromagnetici dei telefoni cellulari interferirebbero con le onde cerebrali, favorendo disturbi come l’insonnia. La conferma arriva da due studi internazionali che mettono in guardia circa gli effetti derivati dall’esposizione ai telefonini.
Il primo studio è stato condotto dal ricercatore Rodney Croft del Brain Science Institute alla Swinburne University of Technology di Melbourne in Australia: sono state monitorate le onde cerebrali di 120 uomini e donne mentre tenevano un telefono cellulare vicino all’orecchio. Lo studio ha dimostrato che le onde del telefonino hanno l’effetto di incrementare notevolmente l’attività di un particolare tipo di onde cerebrali: si chiamano onde alfa e sono collegate alla distinzione tra lo stato di sonno e quello di veglia.
Il secondo studio, condotto da ricercatori della Loughborough University sleep research center in Inghilterra, ha indagato più approfonditamente circa la correlazione tra telefoni cellulari e insonnia. Secondo i test effettuati su un campione di soggetti, durante il dialogo al cellulare verrebbero sollecitati anche altri tipi di onde cerebrali definite onde delta ed anch’esse legate al sonno.
I ricercatori inglesi hanno così dimostrato che i soggetti le cui onde delta erano state sollecitate durante l’esperimento, anche ore dopo che il telefono era stato spento, hanno avuto bisogno del doppio del tempo per addormentarsi.
Fonte: ansa.it
Un bambino su quattro usa il telefonino
Si concentrano
sui videogiochi, inviano Sms, fanno fotografie, ma
soprattutto chiamano e vengono chiamati da genitori,
fratelli, sorelle e parenti vari. Sono i bambini
italiani (tra i 6 e 10 anni) che usano il cellulare,
oltre uno su quattro (28,7%). E' solo uno dei dati
contenuti nella ricerca realizzata dall'Istat su 'L'uso
dei media e del cellulare in Italià, condotta su un
campione di circa 20mila famiglie, da cui arriva una
nuova conferma sul ruolo sempre più centrale del
telefonino, in tasca al 77% degli italiani e al 93%
degli adolescenti.
I BAMBINI GIOCANO E CHIAMANO MAMMA. Lasciati da parte
pallone e bambole, oltre un bambino su quattro (il
28,7%) usa il telefono cellulare: in massima parte (72%)
viene utilizzato per essere più facilmente in contatto
con i genitori e gli altri familiari, ma in molti casi
(34%) è già un importante strumento di comunicazione con
gli amichetti. Un'attrazione irresistibile, però, viene
esercitata anche dai videgiochi (li usa il 38%), dagli
sms e della fotocamera digitale. Qualcuno più furbetto
di altri ha anche scoperto l'utilità della calcolatrice.
ADOLESCENTI, TUTTI AMICI E TELEFONINO. Difficile trovare
un teenager senza il cellulare in tasca. Secondo l'Istat
non può farne a meno il 93% dei ragazzi tra i 15 e i 17
anni, il 94% di quelli tra 18 e 19 anni e l'80% dei
ragazzini tra 11 e 14 anni. Anche per i gli adolescenti
il contatto con la famiglia è tra i motivi di maggior
uso del cellulare, ma parlare con gli amici diventa
sempre più importante con il crescere dell'età: più che
chiamare, però, è il messaggino il vero re delle
comunicazioni. L'invio e la ricezione di Sms (o anche di
Mms) è infatti la funzione più gettonata in tutte e tre
le classi di età, seguita dalla fotocamera, dai
videogiochi e dalla possibilità di scaricare suonerie e
loghi.
DONNE ATTENTE A FAMIGLIA E SICUREZZA. Le donne che usano
il cellulare, soprattutto quando si va avanti con l'età,
sono tuttora meno degli uomini (il 74% del totale
rispetto all'81% dei maschi). Differenze che non
sorprendono si notano poi nei motivi per cui il
telefonino viene utilizzato: le donne, infatti, lo usano
più degli uomini per essere in contatto con la famiglia
e molto meno per ragioni di lavoro. Inoltre una su
quattro, con il cellulare in tasca, si sente più sicura.
NUOVE FUNZIONI, POCO INTERESSE. In generale, non tenendo
conto dell'età, gli italiani al telefonino parlano, 'messaggiano',
al massimo fanno foto e utilizzano funzioni di base come
l'agenda, la sveglia e la calcolatrice. Le 'diavolerie'
più avanzate, invece, vengono sostanzialmente ignorate:
l'accesso a Internet è usato solo dal 2,9%, l'e-mail dal
2,2%, la possibilità di fare acquisti o consultare
servizi finanziari appena dallo 0,2%.
IN SEI ANNI DIFFUSIONE ORMAI OVUNQUE. Il cellulare, dice
lo studio dell'Istat, ha subito negli ultimi sei anni
una grande diffusione, passando da una penetrazione del
58% tra le persone di oltre 11 anni nel 2000 all'80% del
2006. Si sono affievolite anche tutte le differenze di
genere, età, territorio, titolo di studio: basti pensare
che nella fascia 25-44 anni l'uso del cellulare è
aumentato tra i laureati di circa 10 punti percentuali,
mentre tra le persone con la licenza elementare o nessun
titolo l'incremento è stato di oltre 27 punti.
Diminuiscono, infine, anche le differenze sociali,
poiché gli incrementi maggiori si registrano per gli
operai, le casalinghe e i pensionati.
Fonte: ansa.it
Telefonia: un utente su cinque cambia gestore ogni anno
Group 1 Software,
consociata Pitney Bowes, ha commissionato una nuova
ricerca dalla quale è emerso che nel 2007 il tasso di
abbandono dei clienti nel settore della telefonia mobile
ha raggiunto il 22,6%. Ciò implica che quasi un
consumatore su cinque cambia il proprio gestore
telefonico ogni anno, una scoperta preoccupante per il
settore. Da uno studio condotto in Gran Bretagna sul
fenomeno di abbandono della clientela, altrimenti
conosciuto come “churn”, negli ultimi quattro
anni, l’edizione 2007 del Pitney Bowes Group 1 Software
Customer Churn Report (Rapporto sul tasso di abbandono
dei clienti di Group 1 Software, consociata Pitney Bowes)
ha deciso di confrontare i risultati della situazione
nelle principali economie europee e americane, per
rivelarne le differenze. Un gruppo di oltre 1.000 utenti
presi a campione è stato intervistato in ciascun paese
via e-mail e tramite questionario telefonico. È stato
chiesto se (1) nell’ultimo anno i clienti avessero o
meno cambiato fornitore in ognuno dei settori
considerati, (2) con quale probabilità avrebbero
nuovamente cambiato l’anno venturo, e (3) quale fosse la
ragione principale di questo cambiamento. Nel complesso,
le risposte del sondaggio hanno rivelato un certo senso
comune. Da questa ricerca è emerso fondamentalmente
quanto segue: * Il livello più alto di abbandono della
clientela nel settore della telefonia mobile in Europa
lo scorso anno è stato del 38,6% in Gran Bretagna,
seguita immediatamente dalla Spagna (23,1%) e infine
dall'Italia (22,6%). * I settori che registrano il tasso
più alto di abbandono della clientela sono la grande
distribuzione al dettaglio (36%), i fornitori di servizi
internet (25,7%), le società di telefonia mobile (22,6%)
e gli istituti bancari (20,4%). * Nel Retail Banking,
dove ci si attendeva un tasso di abbandono annuale
inferiore al 10%, attualmente un cliente europeo su
cinque e un cliente statunitense su quattro abbandona
ogni anno il proprio fornitore. * Le tre cause
principali per le quali il consumatore cambia fornitore
sono le stesse in tutta Europa e negli USA. Esse sono:
1. non sentirsi valorizzati come clienti (in media, fra
tutti i paesi analizzati, il 55%) 2. personale non
disponibile (in media, fra tutti i paesi analizzati, il
47%) 3. i call center si dimostrano inefficienti (in
media, il 42%) Dai risultati del sondaggio emerge che il
consumatore italiano sta divenendo sempre più mobile e
che le strategie di fidelizzazione intraprese dalle
aziende necessitano un miglioramento per far fronte a
questo fenomeno.
Andrew Greenyer,
Vice Presidente del settore Marketing Internazionale di
Group 1 Software, consociata Pitney Bowes, commenta: “Il
mondo sta divenendo nel suo complesso sempre più mobile
e meno leale. Con un’industria che mostra livelli sempre
più alti di abbandono da parte della clientela in
Europa, non stupisce che gli operatori del mercato siano
ossessionati dalle strategie di fidelizzazione. Eppure,
nonostante tutti gli sforzi e gli investimenti in tal
senso, le strategie efficaci implementate dalle aziende
di maggior successo non costituiscono ancora la norma".
Le società di telefonia mobile restano un settore
molto volatile. In questo ambito, i marchi forti stanno
avendo con tutta evidenza un effetto, con il risultato
di una fornitura di contenuti in grado di costituire un
fattore chiave nei modelli futuri di abbandono (o di
inerzia). I servizi
3G
in origine hanno deluso i consumatori, determinando un
massiccio abbandono. Tuttavia, il settore è talmente
volatile che la situazione attuale può facilmente
capovolgersi dopo le difficoltà iniziali di relazione
con la clientela. Gli Stati Uniti registrano tassi di
abbandono molto più bassi, dovuti probabilmente a un
rapporto stretto tra telefoni cellulari e handset. In
Europa, i due sono indipendenti l’uno dall’altro,
permettendo una facile migrazione della SIM card tra i
vari modelli. Tuttavia, ciò incoraggia gli operatori di
rete ad avvalersi di una varietà di handset più
accattivanti con lo scopo di indurre i clienti a
cambiare gestore.
Considerato che i tassi di abbandono continuano a
crescere in tutti i settori, è evidente che stiamo
assistendo a una polarizzazione tra le società che
adottano con successo le tecniche e la tecnologia
associata alla fidelizzazione dei clienti, e quelle che
non lo fanno. Le realtà di maggiore successo sono
impegnate nella prioritizzazione del customer profiling
per identificare i clienti switcher abituali e i clienti
di maggior valore, le strategie di marketing
implementate basate sui dati con lo scopo di fornire una
tempestiva comunicazione alla clientela nonché ottenere
tutte le informazioni sui clienti da sistemi aziendali e
preesistenti.
Fonte: newsmobile.it
Cellulari ad acqua nel 2010
Batteria al litio? No, grazie. Dai centri di ricerca di Samsung Electro-Mechanics, branca del noto brand coreano, assicurano che dal 2010 i cellulari potranno essere alimentati anche ad acqua.
Sono stati ovviamente già realizzati dei prototipi, in grado di garantire 10 ore di autonomia e Oh Yong-soo, vice presidente di Samsung Electro-Mechanics, ne spiega il funzionamento:
Quando il dispositivo è acceso, il metallo e l’acqua nel telefono reagiscono e producono gas idrogeno. Il gas è poi fornito a delle celle a combustibile dove reagisce con l’ossigeno nell’aria per generare energia.
Il sogno nel cassetto di Oh, tuttavia, è di sviluppare nel prossimo futuro una tecnologia che non necessiti di cartucce d’idrogeno, ma che permetta di ricaricare il cellulare semplicemente utilizzando l’acqua.
È una buona notizia soprattutto per il nostro ecosistema, perseguitato dall’inquinamento, ed è per questo lodevole il tentativo di Samsung di provare ad utilizzare energia pulita quantomeno nei cellulari.
Fonte: onemobile.it
Google lancia sui cellulari un servizio di pubblicità con banner
Google ha messo a punto una nuova piattaforma per la visualizzazione di messaggi pubblicitari sui telefoni cellulari tramite banner, di dimensioni e peso ottimizzati per apparire in modo corretto sui piccoli schermi dei telefonini, senza rallentare la velocità di caricamento delle pagine sulle quali saranno inseriti. Il servizio Google Mobile Ads, oltre all' Italia, è disponibile in Australia, Cina, Francia, Germania, India, Irlanda, Giappone, Olanda, Russia, Spagna, Gran Bretagna e Usa. Per ogni pagina Web verrà visualizzata un solo banner, per limitare la confusione sui piccoli schermi dei telefonini.
Fonte: puntocellulare.it
Apple cresce grazie all'iPhone
In controtendenza rispetto alle altre case di produzione della telefonia mobile, qualche realtà commerciale riesce ancora a resistere, registrando risultati più che positivi e diffondendo ottimismo per il futuro.
Dopo la caduta libera di Motorola, che anche per questo ultimo trimestre ha visto calare di quasi la metà i suoi profitti e i risultati deludenti di Nokia rispetto alle previsioni effettuate per il primo periodo del 2008, l'esordiente Apple nel campo della telefonia cellulare con il suo iPhone sfida orgogliosamente la crisi del mercato e del dollaro con dei risultati più che buoni.
Il bilancio relativo al periodo che va da gennaio a marzo parlano chiaro: + 36% di profitti, oltre un milione e mezzo di terminali venduti e un incremento dei ricavi della casa di Redmond del 42 %. Le cifre sono un punto cruciale della strategia futura di Apple, che si appresta al lancio dell'attesissimo iPhone 3G. Proprio per questo le previsioni sono ambiziose, ma non appaiono impossibili: il colosso, infatti, pensa di poter vendere oltre 10 milioni di pezzi entro la fine di quest'anno. Vedremo se i risultati sperati verranno confermati nei prossimi mesi, curiosi soprattutto di vedere come l'iPhone si diffonderà nel nostro paese e se, quindi, la sua attesa è dovuta principalmente alla sua notorietà o è qualcosa di più concreto.
L'iPhone è stato sicuramente un importante investimento per Apple, poiché è proprio lo smartphone touchscreen più famoso del pianeta il maggior responsabile della crescita economica della casa statunitense, non solo per quanto riguarda la telefonia mobile: il successo dell'iPhone, infatti, ha scatenato una sorta di reazione a catena nelle vendite di altri prodotti targati Apple, a partire dai Mac (quasi 3 milioni di Macintosh venduti, il 51% in più rispetto ai risultati ottenuti lo scorso anno nello stesso periodo), fino ad arrivare ad altri prodotti, come i lettori musicali iPod, i più venduti rispetto agli altri prodotti di questo tipo presenti sul mercato (oltre il 70%).
Fonte: cellulari.it
Brevetto italiano per cellulari che non si scaricano mai
Dall'Istituto per
la Microelettronica e Microsistemi del Consiglio Nazionale
delle Ricerche (CNR) di Catania arriva la nuova tecnologia
adatta alla realizzazione di una micro-cella a combustibile
da applicare direttamente all'interno del microchip in
silicio. Questa nuova tecnologia permette di generare
corrente elettrica usando idrogeno o metanolo come
combustibile per sistemi che si auto rigenerano, evitando
cosi l'obbligo di dipendere da una presa elettrica per
ricaricarsi. Motivo di questa ricerca è il problema che le
batterie convenzionali non sono al momento in grado di
fornire potenza in volumi sempre più ridotti e fortemente
limitate dal punto di vista dell'autonomia, soprattutto in
funzione di dispositivi sempre più multimediali e che quindi
richiedono maggiori quantità di energia. Attraverso
l'impiego di nanotecnologie sono state ridotte a dimensioni
microscopiche le architetture utilizzate per le celle
macroscopiche, rendendo possibile inserire chip e sistemi
con canali di pochi micron di profondità. «Attraverso
complessi processi fotolitografici ed elettrochimici
-spiegano Corrado Spinella e Giuseppe D'Arrigo,
dell'Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del CNR
di Catania- la parte di silicio sovrastante ciascun
microcanale, viene convertita in una struttura nano-porosa».
«Il silicio poroso -aggiungono Spinella e D'Arrigo- viene
poi permeato con cluster nanometrici di metalli
catalizzatori, quali platino, palladio o rutenio, che hanno
la funzione di innescare le reazioni di ossido-riduzione per
la produzione di corrente elettrica nella cella». «Alla fine
-concludono i due ricercatori- il silicio contenente i
cluster catalizzatori è impregnato con una membrana
polimerica per lo scambio protonico».
«Le competenze del gruppo IMM di Catania, -sottolinea il
Cnr- la strumentazione sofisticata per il controllo dei
processi chimici ed elettrochimici per la microlavorazione
del silicio, la collaborazione e l'interesse di
STMicroelectronics che ha messo a disposizione i propri
laboratori fotolitografici e le proprie tecnologie, hanno
permesso di raggiungere risultati che la comunità
scientifica internazionale del settore considera alla
frontiera». Tanto che la rivista britannica Fuel Cell
Bulletin ha dedicato ampio spazio all'attività del gruppo
CNR di Catania.
Fonte: pianetacellulare.it
Una Web TV sul Vino su Palmari e Cellulari
Il mondo del vino sbarca su palmari e cellulari. L'iniziativa e' di www.winenews.tv, che ha quasi 1.000 contenuti multimediali in archivio.Lanciata nel 2006, riferisce una nota, la tv nasce da una nota agenzia di comunicazione on line sul vino. Protagonisti i video su curiosita' e nuove tendenze, con interviste a personaggi dell'enologia nazionale ed internazionale, oltre a produttori, imprenditori, attori, ristoratori, fino a stilisti e personalita' come il presidente Napolitano.
Fonte: excite.it
Denunciate tre persone per aver introdotto nella cabina elettorale Cellulari con fotocamera
La D.I.G.O.S della Questura di Trapani, diretta da Carla Marino, ha denunciato alla competente A.G., due coniugi per avere introdotto all’interno della cabina elettorale, in una sezione ubicata all’interno del plesso scolastico “G. Falcone”, di via De Santis, i propri telefoni cellulari ... muniti di foto-camera. Analogo episodio si è verificato a Marsala, dove, personale di quel Commissariato ha denunciato un giovane elettore per la medesima violazione di legge.
Fonte: marsalace.it
Pagine Gialle anche sui Cellulari
SEAT Pagine Gialle ha presentato Visual Mobile, l’applicazione di nuova generazione che consente di avere sempre a portata di mano tutte le informazioni di PagineGialle Visual. Con Visual Mobile, è possibile utilizzare il telefono cellulare per cercare un indirizzo, una persona, un’azienda o un negozio tra i 23 milioni di cittadini del database Pagine Bianche e i 3,5 milioni di imprese di Pagine Gialle. I risultati vengono visualizzati in pochi istanti su una mappa o una foto aerea per rendere l’esperienza di consultazione ancora più reale, con diversi livelli di zoom che offrono un ottimo livello di definizione.Visual Mobile consente inoltre di cercare eventi e manifestazioni sul territorio, nonché localizzare oltre 300.000 annunci immobiliari in tutta Italia. Il menù “Strade e itinerari” permette di pianificare il proprio viaggio per raggiungere la persona, l’azienda o l’attività selezionata, calcolando la distanza dalla posizione attuale alla destinazione. Con i menù “Traffico” e “Meteo” è infine possibile visualizzare in tempo reale la situazione del traffico sulle principali arterie stradali e le previsioni meteo direttamente sulla mappa.Visual Mobile è completamente gratuito per l’utente (salvo i costi della connessione mobile) ed è disponibile come applicazione client da scaricare e installare sul telefono cellulare, oppure tramite il sito http://mobile.paginegialle.it , compatibile con il 100% dei dispositivi che supportano browser Wap 2.0. La versione client può essere utilizzata con oltre l’80% dei telefoni attualmente in commercio con sistema operativo Symbian, Java e Windows Mobile. È scaricabile gratuitamente all’indirizzo http://scarica.mobile.paginegialle.it e può essere installata con pochi e semplici passaggi grazie a un percorso guidato.
Fonte: theinquirer.it
Naked News sui Cellulari
Naked News sbarca
in Italia il tg di soft news online su www.nakednews.it e
sopratutto sui cellulari. Si parla sempre piu’ di contenuti
fruibili su device mobili ed ecco a portata di tutti i
cellulari il famoso format d’oltreoceano che sbarca anche da
noi. Eravamo presenti alla conferenza stampa perche’ ci
sembrava utile capire come il mercato si sta muovendo nella
direzione dei content mobile e anche per capire se le
anchors si “spogliano veramente”.
Ma cos’e’ Naked News ?
Naked News, show concepito nel 1998, debutta nel dicembre
1999 come programma su Internet,
nakednews com.
Diventa subito un caso, potendo contare su oltre sei milioni
di visitatori unici per mese provenienti da 172 paesi
diversi. In seguito, www nakednews com sbarca sugli schermi
televisivi negli Stati Uniti, diventando il programma più
longevo della tv via cavo Usa. Il programma è seguito in
tutto il mondo e sono state realizzate versioni apposite per
paesi come Giappone, Corea, Gran Bretagna e Spagna, mentre
via cavo e telefono cellulare lo si può vedere anche in
Canada, Irlanda, Hong Kong, Caraibi, India, Filippine,
Thailandia, Lussemburgo, Olanda e Grecia.
Lo slogan di Naked News: “Il progamma che non nasconde
nulla”, dice tutto. Il successo di Naked News è da
ricondurre non solo alle sue conduttrici senza veli ma
soprattutto al contenuto solido e informativo, che si
presenta nello specifico attraverso una serie di sezioni
tematiche come “Notizie Internazionali”, “Sport” e “
Intrattenimento”.
A partire da domani, giovedì 13 marzo, lo show, nel quale le
conduttrici si spogliano mentre leggono le notizie
principali della giornata, sarà disponibile tutti i giorni
feriali dalle ore 17.00 attraverso il sito internet
www.nakednews.it
e sui telefonini di tutti gli operatori.
Sono previste tre diverse versioni, a cui corrispondono tre
gradi di nudità diversi: bikini,topless e nudo integrale.
Oltre alla versione completa da 15 minuti, saranno
disponibili show personalizzati di Sport, Spettacolo e News,
con durate diverse, a seconda del media di fruizione.
In seguito NAKED NEWS sarà reso disponibile anche attraverso
altri media (TV digitale e IPTV) grazie ad accordi specifici
con i principali operatori del settore. Versione Internet:
abbonamento 9,99 € al mese. Nel primo mese di avvio del
servizio sarà regalato un mese: chi si iscrive fino al 15
aprile, con 9,99 € avrà due mesi di abbonamento.
Via cellulare: il costo varia da 3 a 5 € a settimana a
seconda della versione che si acquista (3€ bikini, 4€
topless, 5€ nudo). Il servizio è disponibile per tutti gli
operatori e per i cellulari che siano in grado di
visualizzare video. Per iscriversi mandare SMS al 482039 con
keyword rispettivamente ON BIKINI, ON TOPLESS e ON NUDO.
Fonte: news.tecnozoom.it
Arriva il Cellulare Usa e Getta
Chi viaggia spesso per
lavoro lo sa: Paese che vai scheda telefonica che sei
costretto a comprare. Ma "Paper Says", l'invenzione della
Yanko Design, potrebbe stravolgere il concetto stesso di
telefonia mobile. E' un'idea tutta orientale: i designer
rispondono ai nomi di Chia-Liang Hsu, Yi-Ting Chen, Jun-Lin
Fu, Chih-Chieh Lee, Chun Chia Hsu, Allen Huang.
In pratica si tratta di un prototipo di telefono cellulare
con il guscio in carta Tetra Pak, quella generalmente
uilizzata per i contenitori del latte. Un cellulare come
tutti gli altri, stesse componenti interne, ma un
contenitore davvero innovativo. E naturalmente super
leggero.
A detta dei suoi inventori "Paper Says" è destinato a
spopolare. Perché in primo luogo sarà estremamente
economico, viste le componenti a basso costo, e potrà essere
acquistato in aeroporti, musei e aziende private. Per questo
potrà sostituirsi alle schede locali che le persone abituate
a spostarsi all'estero conoscono bene: schede convenienti
per quel Paese, ma poi praticamente inutilizzabili altrove.
Infine, non essendo un oggetto costoso e potendolo comperare
un po' ovunque, non importerà se verrà smarrito, rotto o
sporcato, se ne potrà sempre comprare un altro. Sarà un
cellulare "usa e getta".
Fonte: repubblica.it
Il cellulare può provocare attacchi epilettici
Il telefonino può causare attacchi epilettici, soprattutto nei più giovani. E' la conclusione degli scienziati della Fondazione di neurologia infantile Mariani di Milano. I sintomi sono instabilità, difficoltà di concentrazione, incapacità di esprimersi, distorsione e attenuazione dei suoni.
Fonte : Comunicato stampa
Aumenta la memoria delle SIM card
TIM, Oberthur Card Systems e ST Microelectronics hanno annunciato una SIM card da un megabyte (MB). La scheda telefonica memorizza le informazioni fondamentali di un telefonino per l'autenticazione del cliente e anche dati privati come rubriche telefoniche e messaggi. Con l'avanzare della terza generazione e l'impiego crescente di contenuti multimediali come gli MMS e i download audio e video vanno riviste le capacità di memoria, tanto più che se sono memorizzati sulla carta SIM i dati possono essere trasferiti quando l'utente cambia telefonino. Le carte SIM attuali sono state progettate per memorizzare dati in formato testo, come per esempio i numeri telefonici oppure gli SMS, e non hanno le capacità di memoria necessarie per immagazzinare dati multimediali. La nuova carta, chiamata SIMphonIC 3G Mega, contiene un chip di silicio prodotto da ST che include un processore proprietario SmartJ Java accelerato a 32 bit e una memoria flash che può contenere centinaia di file JPG, nonché un sistema operativo sviluppato da Oberthur Card Systems.
Fonte: alice.it
Il proiettore nel cellulare
Dopo email, Internet, fotocamere, MP3, TV, GPS e radio satellitare, i telefonini stanno per ricevere un importante aggiornamento: uno schermo grande quanto un televisore e senza variare le dimensioni del cellulare. Texas Instruments e altre società hanno presentato diversi prototipi di mini proiettori (generalmente chiamati pico projector) che possono vivere da soli o essere incorporati in dispositivi palmari, primi fra tutti gli onnipresenti telefonini. Questi mini proiettori, che faranno la loro comparsa, almeno come accessori, entro la fine dell'anno, si basano su un chip DLP e un modulo luminoso LED (o laser, secondo il produttore), dalla potenza di circa 7 lumen. I modelli separati sono grandi quanto un cellulare, operano a batteria e accettano i tradizionali ingressi videocomposito, come quelli presenti in alcuni cellulari Nokia di ultima generazione, come N95 8GB, N82, ecc., nelle console per videogiochi e videoregistratori. I produttori interessati a commercializzare le varie soluzioni sono tantissimi e tutti sono convinti che presto diventerà una funzione richiesta da tutti i possessori di un cellulare, tanto da prevedere una diffusione di 50 milioni di unità entro il 2012 (fonte IMS Research). Durante l'ultimo Mobile World Congress, società come la già citata Texas Instruments, Microvision, ed Explay, hanno mostrato la propria versione di pico projector. Tutti modelli potevano mostrare immagini vivide e a pieni colori, ricreando uno schermo simile a quello di un normale televisore. Anzi, c'è già qualcuno che inizia a prevedere i primi problemi... vi ricordate i primi puntatori laser portatili, utilizzati dai ragazzini per fare diversi scherzi? Immaginate di avere un proiettore di immagini o video che può fare la stessa cosa, le possibilità sono infinite!
Fonte: alice.it
Batterie Nokia a rischio esplosione
Nokia ha rilasciato un comunicato annunciando che un modello di batterie usate nei propri telefonini, il BL-5C, potrebbe esplodere. Il problema riguarderebbe 46 milioni di telefoni cellulari in tutto il mondo. Nella nota inviata durante l'estate, Nokia informa che la batteria è stata costruita dalla giapponese Matsushita Battery Industrial Co. nel periodo tra dicembre 2005 e novembre 2006. La batteria BL-5C è uno dei 14 modelli usati da Nokia. L'azienda precisa quindi che "l'informativa non si riferisce a nessun'altra batteria Nokia". L'esplosione della batteria, che è avvenuta già in cento casi accertati, secondo quanto riferito dal costruttore finlandese si presenterebbe nel momento del caricamento per il "surriscaldarsi a causa di un corto circuito innescato durante la carica, causando una fuoriuscita della batteria dalla propria sede". La nota prosegue in questi termini: "Nokia sta già lavorando in stretta collaborazione con Matsushita e coopererà con le autorità competenti per analizzare questa situazione". Ecco una lista dei modelli coinvolti: Nokia 1100, Nokia 1100c, Nokia 1101, Nokia 1108, Nokia 1110, Nokia 1112, Nokia 1255, Nokia 1315, Nokia 1600, Nokia 2112, Nokia 2118, Nokia 2255, Nokia 2272, Nokia 2275, Nokia 2300, Nokia 2300c, Nokia 2310, Nokia 2355, Nokia 2600, Nokia 2610, Nokia 2610b, Nokia 2626, Nokia 3100, Nokia 3105, Nokia 3120, Nokia 3125, Nokia 6030, Nokia 6085, Nokia 6086, Nokia 6108, Nokia 6175i, Nokia 6178i, Nokia 6230, Nokia 6230i, Nokia 6270, Nokia 6600, Nokia 6620, Nokia 6630, Nokia 6631, Nokia 6670, Nokia 6680, Nokia 6681, Nokia 6682, Nokia 6820, Nokia 6822, Nokia 7610, Nokia N70, Nokia N71, Nokia N72, Nokia N91, Nokia E50, Nokia E60. Secondo Nokia "i consumatori che lo ritengono opportuno possono tenere sotto controllo i propri telefoni cellulari che hanno una batteria BL-5C mentre sono in carica". Inoltre, "possono chiedere una sostituzione". Per riconoscere il tipo di batteria in oggetto, Nokia suggerisce di "rimuovere la batteria dal telefono cellulare. Una batteria Nokia avrà il marchio Nokia e BL-5C stampati sul fronte. Sul retro il marchio Nokia appare in alto, mentre il codice identificativo della batteria (consistente in 26 caratteri) si trova in basso. I consumatori dovranno far riferimento a questo codice identificativo per determinare se la propria batteria è fra quelle prodotte dalla Matsushita fra dicembre 2005 e novembre 2006. Un confronto fra questo numero e quelli che sono oggetto dell'informativa determinerà la possibilità per il consumatore ad ottenere una sostituzione gratuita". Per informazioni, visitare il sito Web http://batteryreplacement.nokia.com/batteryreplacement/it-IT/ oppure contattare il call center al numero 848690691.
Fonte: alice.it
I cellulari potrebbero uccidere più di amianto e fumo
Che i telefonini non
fossero un toccasana per la salute lo si poteva immaginare,
ma fino ad oggi nessuno studio era arrivato a certe
conclusioni: i telefoni cellulari nei prossimi anni
potrebbero uccidere più di fumo e amianto.
Un pericolo che non può essere sottovalutato vista la
diffusione dei telefonini nel mondo e i circa tre miliardi
di persone che oggi lo utilizzano.
A tale conclusione è arrivata una ricerca riportata dall'Independent
svolta dall'autorevole neurochirurgo australiano Vini
Khurana che negli ultimi sedici anni ha ricevuto 14
riconoscimenti internazionali.
Lo studioso suggerisce che le persone dovrebbero evitare di
usare i telefonini il più possibile, mentre i governi
dovrebbero agire affinché vi sia la minima esposizione alle
radiazioni.
Usare il cellulare per dieci anni o più raddoppia il rischio
di tumore al cervello, e visto che questo impiega molti anni
per svilupparsi, non hanno molto senso gli studi svolti fino
ad oggi che spesso non hanno evidenziato alcun legame tra
telefonino e tumori.
Khurana riconosce l’utilità del telefonino, in certe
circostanze può anche salvare la vita, ma osserva che vi è
un crescente insieme di prove che confermerebbero il legame
tra l'utilizzo dei telefonini e alcuni tumori al cervello.
Questo legame potrà essere provato in maniera definitiva
solo nel corso del prossimo decennio, quando gli effetti dei
cellulari saranno evidenti, ma allora sarà troppo tardi per
porvi rimedio, quindi, conclude Khurana, è meglio adoperarsi
oggi per evitare che il tasso di mortalità dovuto a tumori
maligni al cervello provochi, tra alcuni anni, danni
inimmaginabili.
Fonte: telefonino.net
Truffe SMS: falsi messaggi spediti da corrieri per avviso ritiro prodotti.
Circa 3 milioni di
utenti al giorno ricevono degli SMS di spam che invitano a
chiamare numeri con prefisso 899. Gli utenti che cadono nel
tranello e telefonano ai numeri di destinazione si trovano a
pagare prezzi esorbitanti, senza quasi mai essere
correttamente informati del costo che andranno a sostenere.
Quasi tutti gli SMS provengono da un mittente che l’utente è
portato a considerare attendibile.
L’Agcom ha avviato una battaglia contro i truffatori. Sotto
il profilo regolamentare l’Agcom si prepara inoltre ad
introdurre importanti modifiche al sistema di numerazione al
fine di arginare tali abusi e a sollecitare, nel contempo,
al Ministero delle Comunicazioni la sospensione delle
numerazioni all’origine del fenomeno delle truffe denunciate
dai consumatori».
Fonte: webmasterpoint.org
Inviare SMS gratis con programma gratis in italiano
Inviare brevi messaggi
di testo con un telefonino in modo totalmente gratuito? Oggi
è possibile grazie al nuovo software Driillo, sviluppato in
Italia.
Si tratta di un software gratuito che fa uso di una
particolare codificazione della successione di squilli
scambiati tra due telefonini per trasmettere un messaggio
che l’altro cellulare su cui è installato lo stesso software
può decodificare.
A differenza dei normali SMS, Driillo consente di mandare
solo un numero limitato di messaggi precodificati, che
attualmente sono 64, ma è già prevista l’implementazione di
una più ampia collezione di messaggi trasmissibili nelle
prossime release del programma.
Il sistema può essere utilizzato su cellulari Nokia,
Panasonic e Samsung.
L’utilizzo del programma è elementare. Dopo avere effettuato
i settaggi preliminari, ossia la disattivazione di tutti i
trasferimenti con un’unica operazione, si seleziona il
messaggio da mandare, poi si va sulla Buddylist dove si
sceglie il destinatario del messaggio e si dà l’OK. Il
destinatario riceverà così la comunicazione, senza che
nessuno spenda un centesimo.
Fonte: webmasterpoint.org
Cellulare Disney D100 (per bambini)
Disney Mobile si appresta a lanciare sul mercato statunitense il cellulare D100, un dispositivo da usare pensato espressamente per i giovanissimi. Il Disney D100 si contraddistingue per i tasti di gestione delle chiamate disposti in modo da ricordare la figura di Mickey Mouse e per la parte posteriore con l'immagine di Winnie the Pooh. La tastiera numerica del cellulare può essere sostituita con una versione dotata di soli quattro tasti, non manca la possibilità per i genitori di stabilire quali numeri sarà possibile chiamare, di fissare dei limiti massimi per la durata delle telefonate e di impedire che il cellulare squilli durante le ore di scuola.
Fonte: puntocellulare.it
Versione economica dell' iPhone
Apple potrebbe
lanciare nei prossimi mesi una versione economica dell'
iPhone destinata al mercato di massa, secondo le previsioni
dell'analista senior Piper Jaffray presso Gene Munster.
Jaffray sostiene che non più tardi dell'inizio del prossimo
anno avremo due o tre differenti modelli di iPhone sul
mercato, uno dei quali di prezzo compreso fra i 200 e i 300
dollari.
L'analista prevede inoltre il lancio della versione 3G dell'
iPhone fra giugno e settembre. Nella relazione si prevede un
notevole incremento nelle vendite degli iPhone nei prossimi
due anni, iniziando con il lancio nei prossimi mesi in
Canada e in Messico, in Australia, in Italia e in Giappone.
Non è da escludere inoltre l'inizio della
commercializzazione di questo cellulare anche sul mercato
cinese.
Fonte: puntocellulare.it


